English version
Archivio [dal 2005]

17 settembre 2009

SimoneLovati.com si è trasferito su Posterous...

Da Luglio 2009 i miei post li trovate qui Ho cambiato piattaforma di blogging e sono passato da typepad a posterous.
Perché?
Perchè è molto più comoda, basta inviare una email e il resto lo fa la piattaforma.
Ha una grafica standard e non devi star ore a smanettarci per renderla decente.
Mi posso concentrare sui contenuti e pubblicare molte più cose trasformando simonelovati.com da blog a lifestream.
Parlo sempre e comunque di marketing e strategie, ma se prima qui tendevo a scrivere solo articoli, sul nuovo simonelovati.com trovate qualcosa in più: riflessioni e appunti presi al volo e girati a voi con una semplice email!

30 giugno 2009

A cosa mi servono i social media se il mio brand NON è famoso?


a Robin Good Interview


Ispirato dall'intervista di qualche giorno fa a Josh Bernoff cerco di dare una risposta a quanti (tra i Clienti ADVBOUCLE soprattutto) mi dicono:
 
"Bello Facebook, ma io che ci faccio? Mica sono la Nutella che appena fa una pagina in migliaia diventa fan..."

"Io nei social media non ci credo...Simone, dammi un motivo per capire dove sbaglio!"

o cose del genere...

Se hai un brand famoso come Ferrari, Ducati...etc, che ha già una sua "tribù" i social media sono semplciemente un nuovo modo per comunicare con il gruppo di appassionati, un modo certo fantastico e altamente efficace...

Ma se tu i social media come Facebook, Twitter, FF, pur con caratteristiche diverse volessi usarli per farlo conoscere di + il tuo brand?

  1. Scordati di parlare dei tuoi prodotti come se fosse un broadcast pubblicitario sarebbe come pensare di conoscere una bella ragazza suonando il clacson della tua auto
  2. Ascolta quel che dicono di te, e di "ehi ti ho sentito, e partecipo alla discussione con passione e spirito costruttivo"
  3. Se di te non si dice ancora nullla, ascolta cosa dicono dei tuoi concorrenti, partecipa alle discussioni inerenti a temi della tua filiera, di la tua e parla come mangi, non come un brand!
  4. Partecipa tu stesso alle discussioni e coinvolgi l'anima della tua azienda, il management, non solo le PR

29 giugno 2009

Il web è sempre di più conversazione, ce la farà Google ADWords a rimanere efficace?


Overall search queries are up dramatically (68% over two years) but:

if one looks at the number of paid clicks, the growth rate is a lower 18%, which raises the question: why have paid clicks grown 3x slower than the total number of queries?...

The reason appears to be that the ad coverage (i.e. the percent of search results pages with a paid ad) has dropped from 64% to 51% of searches. Da un articolo di JOHN BATTELLE

La capacità e l'esperienza di tutti noi nell'utilizzo di Google cresce sempre di più e come fa notare John questo porta ad un utilizzo di query di ricerca sempre più precise e sempre più vicine al linguaggio comune, quindi, per capirsi con più parole insieme.

Io però non son d'accordo sulle ragioni di questa diminuzione di AD coverage ossia della % di pagine che su google hanno pubblicato advertising...a mio avviso c'è un altro motivo. 

Il web è sempre di più conversazione, upload di contenuti propri e questo ha portato ad un esplosione del suo utilizzo anche per una marea di scopi differenti da solo un paio di anni fa...pensiamo a quanti semplicemente ricerchino il nome di una persona su google...queste sono query che producono pagine di risultati (SERP) che difficilmente vengono pagate da investitori pubblicitari e creano perciò una diminuzione di ad coverage.

...il punto è un altro: con l'aumento esponenziale dei contenuti e il proliferare dei social media, useremo ancora Google per trovare quel che cerchiamo o lo ricercheremo nel nostro network, presso soggetti di cui ci fidiamo? 

Simone Lovati

Iscriviti ai miei feed...