[Richiesta via email] Il Marketing e la continua ricerca di qualcosa di diverso
Ricevo spesso email da studenti o imprenditori in cerca di un aiuto per la loro tesi o per qualche loro progetto.
Cerco sempre di rispondere, a volte passa qualche giorno, ma in genere lo faccio. Non so perchè non mi è mai venuto in mente di farlo dal blog, così anche qualcun'altro potrebbe prenderne spunto. Lo faccio da ora con uno specifico Case: [Richiesta via email].
A. mi scrive:
Mi presento, sono un ragazzo di 23 anni di nome A., che deve preparare una tesi laurea in Comunicazione di marketing, ho letto le tue opinioni e mi ha stupito molto il tuo modo di viverti l'advertising. Vorrei chiederti un semplice favore, non riesco a raggiungere un punto di incontro con il mio professore, visto che lui pretende un argomento di tesi vasto, inerente alle nuove comunicazioni di marketing (advertising ecc..), con basi scentifiche ampie in modo da poter scrivere 200 pagine di tesi. Sapresti consigliarmi qualche argomento su cui poter iniziare le mie ricerche. grazie a priori e complimenti ancora.
La cosa che mi fa più impazzire delle tesi è che bisogna sempre cercare qualcosa di strano, di diverso, tanto per fare scena...ma serve?
Caro A. , ma perchè al tuo super Prof. non gli proponi una tesi del tipo "Il marketing che funziona veramente", titolo semplice, titolo scontato? Mica tanto, puoi riempirla di case history interessanti su nuove e vecchie tecniche che se opportunamente tarate possono fare la differenza.
Insomma mi piacerebbe consigliarti un approccio diverso, più informale, meno accademico, più da blogger/marketer che da professorone, perchè poi il marketing più che una scienza è una roba con cui bisogna sporcarcisi anche un pò le mani, al di la dei guerrilla, dei tryvertising e dei mille nomoni con cui tutti noi ci confrontiamo ogni giorno.
Se segui questa strada inviamene una copia, sarebbe la prima tesi con cui vado oltre l'introduzione...


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